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15 | 10 | 2021
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         INQUADRAMENTO  INPS  PER LE GUIDE  E  GLI  ACCOMPAGNATORI  TURISTICI

   In questa sezione :
  A)  Esonero parziale dell'INPS per il 2021.
  B)  Inquadramento dell'INPS per le Guide e gli Accompagnatori (2021).
          1) Prestazione occasionale.
        2) Gestione Commercianti.
        3) Gestione Separata. 

A)  ESONERO  PARZIALE DELL'INPS  PER  IL 2021 :

1) Messaggio dell'INPS n° 2909 del 20-08-2021.
La domanda di esonero può essere presentata a decorrere dal 25 agosto 2021, attraverso distinti modelli che sono disponibili a tale data per ogni Gestione. La presentazione delle domande deve avvenire a pena di decadenza entro il 30 settembre 2021.
Per la presentazione della domanda dovranno essere utilizzati i seguenti percorsi :

- Gestione Commercianti: “Cassetto previdenziale per Artigiani e Commercianti” > “Esonero contributivo art.1, co 20-22 bis L.178/2020”.

- Gestione Separata: “Cassetto Previdenziale Liberi Professionisti” > “Domande Telematiche” > “Esonero contributivo L. 178/2020”.

Il testo del messaggio dell'INPS al seguente link:


2) - L' esonero era stato stabilito con la Legge di Bilancio n. 178 del 30-12-2020 (art. 1, commi  20 - 22) (vedi mail del 2-1-21).

3) - Il Decreto Attuativo. E' stato approvato (dal Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali di concerto con il Ministro dell'Economia e delle Finanze) il Decreto Attuativo riguardante l'esonero parziale dei versamenti INPS dovuti, per il 2021, dai lavoratori autonomi iscritti alla Gestione Commercianti e alla Gestione Separata (vedi mail del 13-5-21).
(il Decreto Ministeriale è il n. 82 del 17 maggio 2021, pubblicato sul sito internet del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali in data 27 luglio 2021) (vedi primo allegato). 

Il Decreto Attuativo aggiunge alcuni requisiti, rispetto a quelli contenuti nel testo della Legge di Bilancio.

Di seguito una sintesi delle parti che riguardano le Guide e gli Accompagnatori Turistici.

Art. 1, comma 1. L'esonero parziale dei contributi complessivi dovuti per il 2021 sarà concesso nel limite massimo di 3.000 €.

Comma 2 -  I requisiti per richiedere tale esonero sono :

a) aver subito un calo del fatturato o dei cor­rispettivi nell’anno 2020 non inferiore al 33 per cento rispetto a quelli dell’anno 2019;

b) aver percepito, nel periodo d’imposta 2019, un reddito com­plessivo di lavoro o derivante dall'attività (che comporta l'iscrizione alla Gestione) non superiore a 50.000 euro (dalla Circolare INPS, il reddito è individuato nel reddito imponibile dichiarato nel quadro RR).

I richiedenti non devono :
a) essere titolari di contratto di lavoro subordinato (con esclusione del contratto di lavoro intermittente).
b) essere titolari di pensione diretta (diversa dall'assegno ordinario di invalidità).

Art 2 - L'esonero si applica alla contribuzione di competenza del 2021, in scadenza entro il 31-12-21.
Per la Gestione Separata (contribuenti non obbligati al contributo minimale), vedi le modalità dell'esonero scritte nell' art. 2 comma 3 del Decreto Attuativo (primo allegato).
L'eventuale contribuzione già versata e oggetto di esonero potrà essere richiesta a compensazione o a rimborso.

Comma 4 - La fruizione del beneficio è subordinata al possesso della regolarità contributiva.

Comma 9 - L'esonero è riconosciuto nei limiti di spesa deliberati. Nel caso del superamento di tale limite di spesa, l'INPS ridurrà l'agevolazione in misura proporzionale alla platea dei beneficiari.

4) Il Messaggio dell'INPS n. 2761 del 29-7-21 spostava il termine per presentare la domanda dal 31 luglio al 30 settembre.

5) La Circolare dell'INPS  n. 124 del 6-8-2021 aggiunge (in sintesi) :

- Il possesso dei requisiti sopra descritti sarà dichiarato dal richiedente, sotto la propria responsabilità, nel modulo di presentazione della domanda. Nella stessa, oltre al possesso di tutti i requisiti di legge e all'assenza delle situazioni di incompatibilità, il richiedente dovrà dichiarare di essere in regola con il versamento della contribuzione previdenziale obbligatoria e di non aver superato l'importo individuale di aiuti concedibili per le misure di aiuto di Stato...

- La regolarità contributiva è verificata d’ufficio dagli enti concedenti dal 1° novembre 2021. La regolarità contributiva è assicurata dai versamenti effettuati entro il 31 ottobre 2021.

- I requisiti devono essere mantenuti per tutto il 2021.
- L’esonero è compatibile con l'assegno ordinario di invalidità.
- In caso di rapporto di lavoro subordinato o di status di pensionato, l’esonero spetta per i mesi di non coincidenza con tali status.

- Per gli iscritti alla Gestione Commercianti (AGO), l’esonero ha ad oggetto i contributi sul minimale (= sul fisso) e si applica sulla contribuzione oggetto della tariffazione annuale di competenza per l’anno 2021, con scadenza entro il 31 dicembre 2021.
Sono comprese la prima, seconda e terza rata della tariffazione 2021, il cui termine di pagamento abbia scadenza entro il 31 dicembre 2021. Non è oggetto di esonero la contribuzione di competenza 2021 con scadenza di versamento successiva al 31 dicembre 2021. Inoltre, sono esclusi gli importi di competenza di annualità pregresse. Sono pertanto comprese le rate in scadenza a maggio, agosto e novembre 2021.

- Per i soggetti iscritti alla Gestione Separata, l’esonero ha per oggetto i contributi complessivi dovuti in acconto per l’anno 2021 e calcolati con aliquota complessiva pari al 25,98%. I contributi oggetto di esonero sono quelli dovuti a titolo di acconto per l’anno di imposta 2021 in scadenza nel medesimo anno e calcolati sul reddito dichiarato per l’anno di imposta 2020 – primo e secondo acconto (reddito indicato nel Quadro RR, sezione II) (vedi il paragrafo 4.3, pag. 8 della Circolare INPS).

- L’esonero spetta a favore dei soggetti con posizione attiva alla data del 31 dicembre 2020 e che risultino iscritti alla Gestione previdenziale per la quale è chiesto l’esonero alla data del 1° gennaio 2021. Sono destinatari dell’esonero i soggetti che abbiano provveduto a presentare tempestiva iscrizione alla Gestione previdenziale.
Sono di conseguenza esclusi i soggetti che abbiano avviato l’attività dal 1° gennaio 2021 compreso.
- Il requisito (del calo del 33 %) non si applica ai soggetti iscritti nel corso dell’anno 2020 e con inizio attività nel medesimo anno.

- La presentazione della domanda di esonero avverrà attraverso distinti modelli che sono disponibili per ogni Gestione INPS (vedi percorsi indicati sopra).

- La domanda deve essere presentata utilizzando i consueti canali telematici messi a disposizione per i cittadini e per gli Intermediari nel sito internet dell’INPS, accedendo nel proprio Cassetto previdenziale.
Le credenziali di accesso ai servizi per le prestazioni sopra descritte sono attualmente le seguenti: PIN rilasciato dall'INPS, SPID, CIE, CNS.

- I beneficiari potranno verificare l’esito dei controlli e l’accoglimento dell’istanza, accedendo nel proprio Cassetto Previdenziale, alla sezione relativa all’esonero in oggetto.

- In caso di esito positivo della richiesta di accesso al beneficio, si procederà al relativo accredito della contribuzione sulla posizione assicurativa del soggetto.
- Ai contribuenti la cui domanda di esonero ha avuto esito favorevole sarà comunicato l’eventuale importo residuo da versare.

- Gli importi fruiti non spettanti saranno recuperati, secondo la normativa vigente.
 
Occorre comunque fare riferimento al proprio commercialista.
 

 

B)  INQUADRAMENTO INPS PER LE GUIDE E GLI ACCOMPAGNATORI TURISTICI :

Tre sono le situazioni per i versamenti dei contributi INPS :

1) Regime della prestazione occasionale. Le Guide e gli Accompagnatori che hanno un reddito da lavoro autonomo inferiore ai 5.000 Euro l'anno e non superano 30 giorni lavorativi nell'anno, scrivono sulla ricevuta :  "prestazione occasionale (Legge 326 /2003, art. 44)". Si emette una ricevuta fiscale con la ritenuta d'acconto del 20 %.
Finché si verificano tali condizioni, non si deve aprire la Partita IVA e non si devono versare i contributi all'INPS. Quando le condizioni indicate vengono superate, si deve aprire la Partita IVA ed iscriversi all'INPS. Dal 2008 le nuove iscrizioni vengono inquadrate nella Gestione Separata. 
2) La Gestione Commercianti. Le Guide e gli Accompagnatori che hanno iniziato i versamenti prima del 2008, sono inquadrati nella Gestione Commercianti.
E' previsto il pagamento di una quota fissa obbligatoria
Il versamento (su modello unificato F24) va effettuato in 4 rate entro le seguenti scadenze:
16 maggio, 20 agosto, 16 novembre e 16 febbraio (dell'anno successivo).
La Circolare dell'INPS per la Gestione Commercianti, n. 17 del 9-2-2021  i contributi per il 2021.
Per il 2021 la quota fissa ammonta a 3.850,52 € (di cui 7,44 € di contributi per la maternità).
La quota fissa è relativa a redditi annui calcolati su un minimale di 15.953 € (corrisponde al 24,09 %).
Per i redditi che superano tale minimale, bisogna pagare una quota percentuale del 24,09 %.
Per i redditi che superano i 47.379 € l'anno, la quota percentuale sale di un punto ed è di 25,09 %.
(La percentuale di 0,09 va a finanziare l'indennizzo per la cessazione dell'attività).
Per coloro che hanno adottato il Regime Contributivo Forfettario o Agevolato, (vedi la sezione sull'Inquadramento Fiscale), è possibile applicare in maniera facoltativa una riduzione del 35 % sia sulla quota fissa che sulla quota percentuale (cf. Circolare sopra citata, paragrafo 8). Richiedendo tuttavia la riduzione dei contributi, non risulterà versato un anno intero di contribuzione, ma solo 8 mesi. La richiesta va inviata entro il 28 febbraio.
Per i pensionati che hanno superato i 65 anni d'età e continuano a lavorare con Partita Iva, è prevista una riduzione del 50 % (come da legge n. 449 del 27-12-1997 art. 59, comma 15 e Circolare sopra citata, paragrafo 1).
3) La Gestione Separata  (istituita con Legge n° 335 del 1995). Alle Guide e gli Accompagnatori che si iscrivono per la prima volta all'INPS dopo il 2008, viene richiesto di iscriversi alla Cassa chiamata "Gestione Separata" (Circolare INPS del 1- 2- 08).
Tale Circolare distingue chi svolge l'attività in forma professionale e in forma imprenditoriale. Chi la svolge in forma imprenditoriale può iscriversi alla Cassa dei Commercianti.
Non è previsto il pagamento di una quota fissa obbligatoria, ma unicamente una somma in percentuale del reddito.
Per il 2021, vedi la Circolare INPS n. 12 del 5-2-2021 :
La percentuale da versare è del 25,98 % (di cui 0,72% per maternità e malattia).
Per la Gestione Separata, con la Legge di Bilancio (n. 178 del 30-12-2020), per finanziare l'ISCRO, è stato disposto un aumento dell’ali­quota pari al 0,26 % per il 2021 e pari al 0,51 % per ciascuno degli anni 2022 e 2023
I pensionati che continuano a lavorare a Partita IVA (e che non rientrano nella tipologia della prestazione occasionale)  pagano 24 %.
Non è previsto un minimale obbligatorio, ma se (per il 2021) i versamenti all'INPS corrispondono ad un fatturato inferiore al minimale di 15.953 € e il versamento è inferiore a 4.144,59 € , l'anno contributivo non viene calcolato per intero.
C'è la possibilità di rivalsa sul committente del 4%, addebitando la percentuale sulla fattura (tale somma costituisce reddito imponibile), ma tale rivalsa è facoltativa. 
il versamento deve essere eseguito, tramite modello “F24” telematico, alle scadenze fiscali previste per il pagamento delle imposte sui redditi (saldo 2020, primo e secondo acconto 2021).

NOTE sulla legislazione riguardante i versamenti  INPS per le Guide e gli Accompagnatori Turistici.

Dal 1960 (con la Legge n° 1397) le guide, gli accompagnatori e gli interpreti turistici devono versare i contributi INPS nella Cassa dei Commercianti. E' stata in seguito approvata  la Legge n° 160 del 1975 (art. 29)  che ha ribadito lo stesso principio ed è tuttora in vigore.

Una Sentenza della  Corte di Cassazione (n°14069 del 19/06/06) ha ritenuto di dover distinguere le Guide Turistiche che svolgono l'attività in forma professionale oppure imprenditoriale. In recepimento di tale Sentenza (e di altre successive che si sono uniformate alla prima), la Circolare dell'INPS n° 12 del 1- 2- 08,  indica che : 

a) le guide che svolgono l'attività in forma professionale si iscrivono alla "Gestione Separata" ; 

b) le guide che svolgono l'attività in forma imprenditoriale si iscrivono alla Gestione Commercianti.

Per le Guide e gli Accompagnatori che sono iscritti ed hanno versato i contributi INPS nella Cassa Commercianti non conviene spostarsi nella Gestione Separata. Non è chiaro come la Gestione Separata calcolerebbe i contributi versati precedentemente nella Cassa Commercianti. Facciamo presente che: a) la legge non è cambiata : la Legge n° 160 del 1975 (art. 29) non è stata abrogata.

La Legge che ha istituito la Gestione Separata (n° 335 del 1995) afferma che a dover versare i contributi in tale Cassa sono i lavoratori autonomi che esercitano in forma abituale e che sono privi di inquadramento previdenziale. Le Guide e gli Accompagnatori turistici non possono essere considerati prive di inquadramento, in quanto erano già inquadrati nella Cassa Commercianti.

A seguito della Circolare dell'INPS del 1- 2- 08, come Federagit, in accordo con ANGT, avevamo dato la seguente indicazione alla categoria : chi vuole spostarsi nella Gestione Separata può farlo, ma non è obbligato. Si può rimanere nella Cassa Commercianti. Allo stato attuale, la Cassa Commercianti, anche se comporta un minimale fisso da pagare, è più conveniente per le guide, per la migliore valutazione della pensione che verrà erogata.

La Gestione Separata dell'INPS, nel luglio 2010, aveva richiesto, alle Guide e agli Accompagnatori iscritti alla Cassa Commercianti, dei versamenti per l'anno 2004 che non erano dovuti.

Nel maggio 2011 Equitalia ha inviato delle cartelle esattoriali.  Per le Guide e gli Accompagnatori che sono iscritti alla Gestione Commercianti e che hanno regolarmente versato i contributi, tale ingiunzione è stata un errore, i contributi richiesti non erano dovuti. E' stato richiesto e ottenuto lo "sgravio" dei contributi erroneamente richiesti.  

La Direzione Centrale dell'INPS aveva ammesso l'errore con lettera del 23- 7- 2010. Tale lettera, inviata dalla Direzione Centrale Entrate dell'INPS ai Direttori regionali, provinciali, delle Agenzie di zona e per conoscenza all'ANGT (Associazione Nazionale Guide Turistiche), contiene la seguente precisazione: "in caso di contestazioni da parte di Guide o Accompagnatori già iscritti alla Gestione Commercianti, dopo avere verificato l'esattezza delle informazioni fornite e la coincidenza dei redditi sottoposti a contribuzione, la posizione dovrà essere annullata, perché il reddito è già soggetto ad altra contribuzione obbligatoria previdenziale".