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13 | 07 | 2020
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         INQUADRAMENTO  INPS  PER LE GUIDE  E  GLI  ACCOMPAGNATORI  - 2020

Tre sono le situazioni per i versamenti dei contributi INPS :

1) Le guide e gli accompagnatori che hanno un reddito da lavoro autonomo inferiore ai 5.000 Euro l'anno e non superano 30 giorni lavorativi nell'anno, scrivono sulla ricevuta :  "prestazione occasionale (Legge 326 /2003, art. 44)". Finché si verificano tali condizioni, non si deve aprire la Partita IVA e non si devono versare i contributi all'INPS. Quando le condizioni indicate vengono superate, si deve aprire la partita IVA ed iscriversi all'INPS.

2) La Cassa Commercianti. Le guide e gli accompagnatori che hanno iniziato i versamenti prima del 2008, sono inquadrati nella Cassa Commercianti.
E' previsto il pagamento di una quota fissa obbligatoria.  Per il 2020 tale quota ammonta a 3.850,52 € (di cui 7,44 € di contributi per la maternità).
La quota fissa è relativa a redditi annui calcolati su un minimale di 15.953 €.
Per i redditi che superano tale minimale, bisogna pagare una quota percentuale del 24,09 %. Per i redditi che superano i 47.379 € l'anno, la quota percentuale sale di un punto ed è di 25,09 %.
(La percentuale di 0,09 va a finanziare l'indennizzo per la cessazione dell'attività).
(Circolare INPS n. 28 del 17-2-20).Il versamento va effettuato in 4 rate entro le seguenti scadenze:
16 maggio, 20 agosto, 16 novembre e 16 febbraio (dell'anno successivo).
 
Per coloro che hanno adottato il Regime Forfettario o Agevolato, (vedi sezione sull'Inquadramento Fiscale), è possibile applicare in maniera facoltativa una riduzione del 35 % sia sulla quota fissa che sulla quota percentuale. Richiedendo tuttavia la riduzione dei contributi, non risulterà versato un anno intero di contribuzione, ma solo 8 mesi.
 
3) La Gestione Separata  (istituita con Legge n° 335 del 1995). Alle guide che si iscrivono per la prima volta all'INPS dopo il 2008, viene richiesto di iscriversi alla Cassa chiamata "Gestione Separata" (Circolare INPS del 1- 2- 08). Tale Circolare distingue chi svolge l'attività in forma professionale e in forma imprenditoriale. Chi la svolge in forma imprenditoriale può iscriversi alla Cassa dei Commercianti.
Non è previsto il pagamento di una quota fissa obbligatoria, ma unicamente una somma in percentuale del reddito. Per il 2020 la percentuale da versare è del 25,72 % (di cui 0,72% per maternità e malattia).
I pensionati che continuano a lavorare (e che non rientrano nella tipologia 1)  pagano 24 %.
 
Non è previsto un minimale obbligatorio, ma se (per il 2020) i versamenti all'INPS corrispondono ad un fatturato inferiore al minimale di 15.953 € e il versamento è inferiore a 4.103 € , l'anno contributivo non viene calcolato per intero.
(Circolare INPS n. 12 del 3-2-2020).
 
C'è la possibilità di rivalsa sul committente del 4%, addebitando la percentuale sulla fattura (tale somma costituisce reddito imponibile), ma tale rivalsa è facoltativa. 
 

NOTE sulla legislazione riguardante i versamenti  INPS per le guide e gli accompagnatori turistici.

Dal 1960 (con la Legge n° 1397) le guide, gli accompagnatori e gli interpreti turistici devono versare i contributi INPS nella Cassa dei Commercianti. E' stata in seguito approvata  la Legge n° 160 del 1975 (art. 29)  che ha ribadito lo stesso principio ed è tuttora in vigore.

Una Sentenza della  Corte di Cassazione (n°14069 del 19/06/06) ha ritenuto di dover distinguere le Guide Turistiche che svolgono l'attività in forma professionale oppure imprenditoriale. In recepimento di tale Sentenza (e di altre successive che si sono uniformate alla prima), la Circolare dell'INPS n° 12 del 1- 2- 08,  indica che :  a) le guide che svolgono l'attività in forma professionale si iscrivono alla "Gestione Separata" ;  b) le guide che svolgono l'attività in forma imprenditoriale si iscrivono alla Cassa Commercianti.

Per le guide che sono iscritte ed hanno versato i contributi INPS nella Cassa Commercianti non conviene spostarsi nella Gestione Separata. Non è chiaro come la Gestione Separata calcolerebbe i contributi versati precedentemente nella Cassa Commercianti. Facciamo presente che: a) la legge non è cambiata, la Legge n° 160 del 1975 (art. 29) non è stata abrogata.

La Legge che ha istituito la Gestione Separata (n° 335 del 1995) afferma che a dover versare i contributi in tale Cassa sono i lavoratori autonomi che esercitano in forma abituale e che sono privi di inquadramento previdenziale. Le guide turistiche non possono essere considerate prive di inquadramento, in quanto erano già inquadrate nella Cassa Commercianti.

A seguito della Circolare dell'INPS del 1- 2- 08, come Federagit, in accordo con ANGT, abbiamo dato la seguente indicazione alla categoria : chi vuole spostarsi nella Gestione Separata può farlo, ma non è obbligato. Si può rimanere nella Cassa Commercianti. Allo stato attuale, la Cassa Commercianti, anche se comporta un minimale fisso da pagare, è più conveniente per le guide, per la migliore valutazione della pensione che verrà erogata.

La Gestione Separata dell'INPS, nel luglio 2010, ha richiesto, alle guide e agli accompagnatori iscritti alla Cassa Commercianti, dei versamenti per l'anno 2004 che non sono dovuti.

Nel maggio 2011 Equitalia ha inviato delle cartelle esattoriali.  Per le guide che sono iscritte alla Gestione Commercianti e che hanno regolarmente versato i contributi, tale ingiunzione è stata un errore, i contributi richiesti non erano dovuti. E' stato richiesto e ottenuto lo "sgravio" dei contributi erroneamente richiesti.  

La Direzione Centrale dell'INPS aveva ammesso l'errore con lettera del 23- 7- 2010. Tale lettera, inviata dalla Direzione Centrale Entrate dell'INPS ai Direttori regionali, provinciali, delle Agenzie di zona e per conoscenza all'ANGT (Associazione Nazionale Guide Turistiche), contiene la seguente precisazione: "in caso di contestazioni da parte di guide o accompagnatori già iscritti alla Gestione Commercianti, dopo avere verificato l'esattezza delle informazioni fornite e la coincidenza dei redditi sottoposti a contribuzione, la posizione dovrà essere annullata, perché il reddito è già soggetto ad altra contribuzione obbligatoria previdenziale".