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27 | 02 | 2021
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 CONTRIBUTI  PER  LE  GUIDE  E  GLI  ACCOMPAGNATORI TURISTICI (aggiornamento del 24-1-2021).

La Legge di Bilancio pubblicata in Gazzetta Ufficiale il 30-12-2020 contiene due norme che possono riguardare le Guide e gli Accompagnatori Turistici :

A) Esonero dai contributi previdenziali per il 2021.
L'esonero è parziale in quanto il limite di spesa non deve superare una certa cifra.
Si comprenderà meglio l'applicazione di questa norma, con l'approvazione dei Decreti Attuativi.

B) Estensione (parziale) degli ammortizzatori sociali per i lavoratori autonomi - ISCRO = "Indennità di continuità reddituale e operativa".
Molti sono i requisiti per avere diritto a richiedere questa indennità.
L'ISCRO è destinato a coloro che versano l'INPS nella Gestione Separata.
E' una prima norma, in via sperimentale, per estendere ai lavoratori autonomi le tutele di cui sono privi, valida per il triennio 2021-2023.

Di seguito i commi dell'articolo 1 inerenti queste due norme (le frasi più rilevanti).

 Legge di Bilancio. Legge n. 178 del 30-12-2020 :          

A) Esonero parziale dai contributi previdenziali per il 2021 :
Art. 1, commi  20 - 22 : Fondo per l'esonero dal pagamento dei contributi previdenziali dovuti dai lavoratori autonomi e dai professionisti :

20. Al fine di ridurre gli effetti negativi causati dall’emergenza epidemiologica da COVID-19 sul reddito dei lavoratori auto­nomi e dei professionisti e di favorire la ri­presa della loro attività, è istituito, nello stato di previsione del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, il Fondo per l’eso­nero dai contributi previdenziali dovuti dai lavoratori autonomi e dai professionisti, con una dotazione finanziaria iniziale di 1.000 milioni di euro per l’anno 2021, che costi­tuisce il relativo limite di spesa, destinata a finanziare l’esonero parziale dal pagamento dei contributi previdenziali dovuti dai lavo­ratori autonomi e dai professionisti iscritti alle Gestioni Previdenziali dell’Istituto Nazio­nale della Previdenza Sociale (INPS) e dai professionisti iscritti agli enti gestori di forme obbligatorie di previdenza e assi­stenza ... che abbiano percepito nel periodo d’imposta 2019 un reddito com­plessivo non superiore a 50.000 euro e ab­biano subìto un calo del fatturato o dei cor­rispettivi nell’anno 2020 non inferiore al 33 per cento rispetto a quelli dell’anno 2019 ...
21. Con uno o più Decreti del Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali, di con­certo con il Ministro dell’Economia e delle Finanze, da adottare entro sessanta giorni dalla data di entrata in vigore della presente legge, sono definiti i criteri e le modalità per la concessione dell’esonero di cui al comma 20 , nonché la quota del limite di spesa di cui al comma 20 da destinare, in via eccezionale, ai professionisti iscritti agli enti gestori di forme obbligatorie di previ­denza e assistenza ... e i rela­tivi criteri di ripartizione.
22. Gli Enti Previdenziali di cui ai commi 20 e 21 provvedono al monitoraggio del ri­spetto dei limiti di spesa di cui ai medesimi commi 20 e 21 e comunicano i risultati di tale attività al Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali e al Ministero dell’Econo­mia e delle Finanze. Qualora dal predetto monitoraggio emerga il verificarsi di scosta­menti, anche in via prospettica, rispetto al predetto limite di spesa, non sono adottati altri provvedimenti di concessione dell’eso­nero.

B) Ammortizzatori sociali per i lavoratori autonomi (in Gestione Separata)

Art. 1, commi da 386 a 401 :  Indennità di continuità reddituale e operativa = ISCRO:

386. Nelle more della riforma degli am­mortizzatori sociali, è istituita in via speri­mentale per il triennio 2021-2023 l’indennità straordinaria di continuità reddituale e ope­rativa (ISCRO), in favore dei soggetti di cui al comma 387. L’indennità è erogata dall’I­stituto Nazionale della Previdenza Sociale (INPS).
387. L’indennità è riconosciuta, previa do­manda, ai soggetti iscritti alla Gestione Se­parata (di cui all’articolo 2, comma 26, della legge 8 agosto 1995, n. 335), che esercitano per professione abituale attività di lavoro au­tonomo ...
388. L’indennità è riconosciuta ai soggetti ... che presentano i seguenti requisiti :
a) non essere titolari di trattamento pensionistico diretto e non essere assicurati presso altre forme previdenziali obbligatorie;
b) non essere beneficiari di reddito di cittadinanza (di cui al decreto-legge 28 gen­ naio 2019, n. 4, convertito, con modifica­zioni, dalla legge 28 marzo 2019, n. 26);
c) avere prodotto un reddito di lavoro autonomo, nell’anno precedente alla presen­tazione della domanda, inferiore al 50 per cento della media dei redditi da lavoro au­tonomo conseguiti nei tre anni precedenti al­l’anno precedente alla presentazione della domanda;
d) aver dichiarato, nell’anno precedente alla presentazione della domanda, un reddito non superiore a 8.145 euro, annualmente ri­valutato sulla base della variazione dell’in­dice ISTAT ...
e) essere in regola con la contribuzione previdenziale obbligatoria;
f) essere titolari di partita IVA attiva da almeno quattro anni, alla data di presenta­zione della domanda, per l’attività che ha dato titolo all’iscrizione alla gestione previ­denziale in corso.
389. La domanda è presentata dal lavora­tore all’INPS in via telematica entro il 31 ottobre di ciascuno degli anni 2021, 2022 e 2023.
Nella domanda sono autocertificati i redditi prodotti per gli anni di interesse. L’INPS comunica all’Agenzia delle Entrate i dati identificativi dei soggetti che hanno pre­sentato domanda per la verifica dei requisiti. L’Agenzia delle Entrate comunica all’INPS l’esito dei riscontri effettuati sulla verifica dei requisiti reddituali con le modalità e nei termini definiti mediante accordi di coopera­zione tra le parti.
390. I requisiti di cui al comma 388, let­tere a) e b), devono essere mantenuti anche durante la percezione dell’indennità.
391. L’indennità, pari al 25 per cento, su base semestrale, dell’ultimo reddito certifi­cato dall’Agenzia delle Entrate, spetta a de­correre dal primo giorno successivo alla data di presentazione della domanda ed è erogata per sei mensilità e non comporta accredito di contribuzione figurativa.
392. L’importo di cui al comma 391 non può in ogni caso superare il limite di 800 euro mensili e non può essere inferiore a 250 euro mensili.
393. I limiti di importo di cui al comma 392 sono annualmente rivalutati sulla base della variazione dell’indice ISTAT ...
394. La prestazione può essere richiesta una sola volta nel triennio.
395. La cessazione della partita IVA nel corso dell’erogazione dell’indennità deter­mina l’immediata cessazione della stessa, con recupero delle mensilità eventualmente erogate dopo la data in cui è cessata l’atti­vità.
396. L’indennità di cui ai commi da 386 a 395 non concorre alla formazione del red­dito ...
397. L’indennità di cui ai commi da 386 a 395 è riconosciuta nel limite di spesa di 70,4 milioni per l’anno 2021, di 35,1 mi­lioni di euro per l’anno 2022, di 19,3 mi­lioni di euro per l’anno 2023 e di 3,9 milioni di euro per l’anno 2024. L’INPS prov­vede al monitoraggio del rispetto del pre­detto limite di spesa comunicando i risultati di tale attività al Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali e al Ministero dell’Econo­mia e delle Finanze. Qualora dal predetto monitoraggio emerga il verificarsi di scosta­menti, anche in via prospettica, rispetto al limite di spesa di cui al primo periodo, non sono adottati altri provvedimenti di conces­sione dell’indennità.
398. Per far fronte agli oneri derivanti dal comma 397 è disposto un aumento dell’ali­quota ... per i sog­getti di cui al comma 387 del presente arti­colo pari a 0,26 punti percentuali nel 2021 e pari a 0,51 punti percentuali per ciascuno degli anni 2022 e 2023.
Il contributo è ap­plicato sul reddito da lavoro autonomo ... con gli stessi criteri stabiliti ai fini dell’imposta sul reddito delle persone fisiche, quale risulta dalla relativa dichiara­zione annuale dei redditi e dagli accerta­menti definitivi.
399. Il Ministero del Lavoro e delle Poli­tiche Sociali effettua annualmente, senza nuovi o maggiori oneri a carico della fi­nanza pubblica, il monitoraggio sullo stato di attuazione degli interventi di cui ai commi da 386 a 398 al fine di valutarne gli effetti sulla continuità e la ripresa delle atti­vità dei lavoratori autonomi e proporre even­tuali revisioni in base all’evoluzione del mercato del lavoro e della dinamica sociale.
400. L’erogazione dell’indennità di cui ai commi da 386 a 395 è accompagnata dalla partecipazione a percorsi di aggiornamento professionale. Con Decreto del Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali, di concerto con il Ministro dell’Economia e delle Finanze, previa intesa in sede di Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le Re­gioni e le Province Autonome di Trento e di Bolzano, da adottare entro sessanta giorni dalla data di entrata in vigore della presente legge, sono individuati i criteri e le modalità di definizione dei percorsi di aggiornamento professionale e del loro finanziamento. L’A­genzia Nazionale per le Politiche Attive del Lavoro monitora la partecipazione ai percorsi di aggiornamento professionale dei benefi­ciari dell’indennità di cui ai commi da 386 a 395.



1) CONTRIBUTO  EROGATO  DALL' AGENZIA DELLE  ENTRATE

(le istanze potevano essere presentate dal giorno 20-11-2020 al 15-1-2021) :

Questo contributo è previsto dal Decreto "Ristori uno" (Decreto-Legge del 28 ottobre 2020, n. 137, art. 1).

https://www.gazzettaufficiale.it/eli/id/2020/10/28/20G00166/sg

L'articolo che riguarda le Guide e gli Accompagnatori Turistici è l'art. 1. In sintesi :

Comma 1 : Occorre avere la Partita IVA attiva alla data del 25 ottobre.

Occorre dichiarare di svolgere come attività prevalente una delle attività il cui Codice Ateco è inserito nell'elenco allegato.

Il Codice Ateco 79.90.20 delle Guide e degli Accompagnatori Turistici è inserito nell'allegato 1 (sono elencati anche altri Codici Ateco).

I criteri per avere diritto al contributo sono simili a quelli che erano stati stabiliti per il bonus di maggio (nel Decreto Rilancio) per coloro che versano l'INPS nella Gestione Commercianti.

Comma 3 : "Il contributo a fondo perduto spetta a condizione che l'ammontare del fatturato e dei corrispettivi del mese di aprile 2020 sia inferiore ai due terzi dell'ammontare del fatturato e dei corrispettivi del mese di aprile 2019.
Al fine di determinare correttamente i predetti importi, si fa riferimento alla data di effettuazione dell'operazione di cessione di beni o di prestazione dei servizi" (vedi nota 1).

Comma 4 : chi ha attivato la Partita Iva dopo il 1-1-19 non deve dimostrare il calo del fatturato.

Caso A : Guide e Accompagnatori che versano l'INPS nella Gestione Commercianti :

Comma 5 : "I soggetti che hanno già beneficiato del contributo a fondo perduto di cui all'articolo 25 del decreto-legge 19 maggio 2020, n. 34, convertito, con modificazioni, dalla legge 17 luglio 2020, n. 77 ... il contributo ... è corrisposto dall'Agenzia delle Entrate mediante accreditamento diretto sul conto corrente bancario o postale sul quale è stato erogato il precedente contributo".

Nota : La legge citata è quella che era stata chiamata Decreto Rilancio. Si tratta del bonus di maggio. L'art. 25 riguardava coloro che versano l'INPS nella Cassa Commercianti.

Chi ha avuto diritto a quel bonus non deve presentare una nuova domanda. L'Agenzia delle Entrate lo accredita sul conto corrente bancario.

Comma 7 : Per chi l'ha già ricevuto, la base di partenza del contributo sarà della stessa entità, ma (Comma 9) la cifra sarà aumentata di una percentuale che l'allegato indica del 200 % (il doppio).

Caso B : Guide e Accompagnatori che versano l'INPS nella Gestione Separata :

Comma 6 : I soggetti che non avevano presentato l'istanza in base all'art. 25 del Decreto-Legge 34 del 2020, possono presentarla

(coloro che versano l'INPS in Gestione Separata e coloro che, per qualche motivo, non avevano presentato la domanda).

Il contributo non spetta a coloro che hanno cessato la Partita IVA alla data di presentazione dell'istanza.

Comma 7 : L'ammontare del contributo è determinato dall'art. 25 del Decreto Rilancio : applicando la percentuale del 20 % alla differenza tra l'ammontare del fatturato e dei corrispettivi del mese di aprile 2020 e l'ammontare del fatturato e dei corrispettivi del mese di aprile 2019. Il contributo minimo è di 1000 €.

Comma 9 : l'ammontare del contributo sarà aumentato di una percentuale che l'allegato indica del 200 %.

Al fine di determinare tali importi, si fa riferimento alla data di prestazione dei servizi (sull'interpretazione da dare, vedi nota 1).

Le modalità per presentare l'istanza all'Agenzia delle Entrate (provvedimento del 20-11-20) sono pubblicate al seguente link :
https://www.agenziaentrate.gov.it/portale/-/provvedimento-del-20-novembre-20-1?fbclid=IwAR1XgIpXyFDE9UWjX4kn92iJb7aQa7SQPVVGXxHnuVKtxEwvMhYyuCGedYs

Per i casi A e B :

- Il contributo non concorre alla formazione della base imponibile delle imposte sui redditi (è esentasse).

- Il fondo per questo secondo contributo è di 20 milioni di €.
 
- Il Contrbuto non è incompatibile con la pensione.

- I requisiti richiesti vanno dichiarati mediante auto-certificazione.

- Il Decreto-Legge  "Ristori" deve essere convertito in Legge e potrebbero essere approvate delle modifiche.

Occorre comunque fare riferimento al proprio commercialista.

Note :

1) "Al fine di determinare tali importi, si fa riferimento alla data di prestazione dei servizi".

L'interpretazione dell'Agenzia delle Entrate (Circolare n. 15 E del 15-6-2020, pag. 11-12) :

"devono essere considerate tutte le fatture attive ... con data di effettuazione dell’operazione che cade ad aprile, nonché le fatture differite emesse nel mese di maggio e relative a operazioni effettuate nel mese di aprile".

Si considera quindi la data della prestazione dei servizi di aprile 2019, se fatturati ad aprile.

Se è stata emessa una "fattura differita", questa può essere stata emessa anche a maggio (per le fatture elettroniche, entro il 15 maggio).
La "fattura differita" tuttavia non è una fattura emessa dopo, ma un particolare tipo di fattura che difficilmente le Guide e gli Accompagnatori hanno emesso.
 
2) Criticità : Già dal bonus di maggio, molti sono rimasti esclusi.
Sono state fatte pervenire al Governo molte critiche sui criteri individuati per avere diritto al bonus, che non si addicono al lavoro autonomo.
I criteri non sono stati modificati per il bonus di maggio, come richiesto, e vengono ripetuti per questo contributo.
Coloro che sono stati esclusi dal bonus di maggio saranno esclusi anche da questo.
E' possibile che, per motivi vari, di salute, di famiglia, di studio, per la maternità, una guida non abbia prestato servizi nell’aprile del 2019. Quindi non può dimostrare la diminuzione di introiti.
Molte guide hanno fatturato i servizi di aprile nei mesi successivi e non rientrano nei requisiti richiesti.
Federagit sta chiedendo emendamenti, in sede di conversione in legge del Decreto, che stimino il calo degli introiti da marzo a ottobre e non su un solo mese.

- Rimangono esclusi coloro che applicano il regime della "prestazione occasionale" (sotto i 5.000 € di ricevute l'anno) e che non versano l'INPS.



2) CONTRIBUTO  DEL MINISTERO dei BENI CULTURALI E del TURISMO (MiBACT) :

(Le istanze andavano presentate dal 9-11-20 al 3-12-20).

E' stato pubblicato il Decreto con l'elenco dei beneficiari del contributo per le Guide e gli Accompagnatori Turistici (11-12-2020).

"E’ riconosciuto un contributo pari a 7.389,16 euro per ciascuno dei beneficiari, come individuati dall’allegato 1 al presente decreto. Le risorse saranno assegnate suddividendo in egual misura l’importo di 20.000.000, per una erogazione pari a euro 3.284,07 per ciascun beneficiario a valere sulle risorse disponibili in cassa. Le restanti somme fino alla concorrenza di 7.389,16 euro saranno erogate in anticipazione della cassa.

https://www.beniculturali.it/comunicato/decreto-di-concessione-delle-risorse-per-il-ristoro-di-guide-turistiche-e-accompagnatori-turistici-art-182-dalla-legge-17-luglio-2020-n-77

Aprendo il link, l'elenco dei beneficiari è nell'allegato. Non è in ordine alfabetico. Per trovare il proprio nome, cliccare su "ctrl F", sui due tasti insieme.

La domanda va presentata compilando il modulo pubblicato al link :

https://sportellocontributobeniculturali.invitalia.it/

Al seguente link, è pubblicato il manuale di istruzioni utili per compilare il modulo :

https://www.turismo.beniculturali.it/wp-content/uploads/2020/11/Manuale-Utente-Ristoro-Guide-Turistiche-e-Accompagnatori-Turistici-v2.pdf

Per la compilazione della domanda :

a) il regime "de minimis" : il Ministero per i Beni e Attività Culturali e per il Turismo (MiBACT), Direzione Generale Turismo ha risposto : "le somme elargite dall' INPS e dalla Agenzia delle Entrate non concorrono all'ammontare in regime 'de minimis', pertanto non vanno inserite".
La prima casella : nessuno ha superato il massimale (che è di 200.000 €).

b) il numero del provvedimento : va bene il numero di protocollo del rilascio dell'abilitazione (se uno lo sa), oppure la data del rilascio (è sufficiente l'anno).

c) Una volta compilato il modulo della domanda, questo va stampato, firmato, scannerizzato in pdf e allegato insieme agli altri documenti richiesti.

d) Per i casi specifici e individuali, occorre scrivere a :
Ministero per i Beni e Attività Culturali e per il Turismo,
Direzione Generale Turismo - Servizio II.
Indirizzo mail :  Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

 Avviso (del 27-10-20) per richiedere il contributo per le Guide e gli Accompagnatori Turistici dal 19 novembre 2020 al 3 dicembre 2020

(predisposto dal Decreto della Direzione Generale Turismo del Ministero dei Beni Culturali e Turismo del 27-10-20, come previsto dal Decreto di Agosto (Decreto Legge n. 104 del 14-8-20, art. 77) e dal Decreto Ministeriale del MiBACT del 2-10-2020).

In sintesi segnaliamo i punti principali :

Art. 1 : Il fondo investito è di 20 milioni di €.

E' stato firmato (il 2-11-20) il Decreto che assegna ulteriori 20 milioni di € al fondo per le Guide e gli Accompagnatori turistici :

https://www.beniculturali.it/comunicato/dl-ristori-franceschini-ulteriori-400-milioni-di-euro-per-agenzie-di-viaggio-e-guide-turistiche

Art. 2 : I soggetti beneficiari sono le Guide e gli Accompagnatori Turistici in possesso di Partita IVA.

La Partita IVA deve essere associata al Codice ATECO 79.90.20, quale attività prevalente, in data anteriore al 23 febbraio 2020.

Nel comma 1 sono indicati gli altri Codici Ateco riconosciuti come validi.

Art. 3 : Al fine di essere ammessi al contributo, occorre :

- avere domicilio fiscale in Italia;

- essere in regola con la presentazione della dichiarazione dei redditi del 2019 ;

- essere in regola con gli adempimenti in materia assicurativa, fiscale e contributiva (vedi nota);

- possesso dell'abilitazione all'esercizio della professione di Guida o di Accompagnatore Turistico;

- non essere stati condannati con sentenza passata in giudicato ...

I requisiti elencati nell'art. 3 devono essere posseduti fino alla data dell'erogazione del contributo.

Art. 4 : Le risorse (20 milioni di €) saranno ripartite tra i beneficiari in egual misura.

Chi ha sia l'abilitazione di Guida che quella di Accompagnatore può presentare una sola istanza.

Art. 5 : Modalità di presentazione della domanda :

La domanda va presentata in forma informatizzata, compilando il modulo (format) scaricabile al link indicato :

https://sportellocontributobeniculturali.invitalia.it/

Nel modulo, occorre indicare, mediante auto-certificazione, il possesso dei requisiti richiesti.

Alla domanda occorre apporre la firma, in forma digitale oppure autografa.

L'ammontare del contributo sarà determinato in base al numero di domande pervenute.

E' prevista un'assistenza tecnica giornaliera, al Call Center : 848.886.886, dal lunedì al venerdì dalle 9:00 alle 18:00 dal 28 ottobre al 31 dicembre 2020.

Le istanze potranno essere presentate a partire dal 19 novembre 2020 (ore 12,00) e sino al 3 dicembre 2020 (ore 14,00) Non saranno prese in considerazione le domande pervenute fuori dai termini indicati.

Art. 7 : L'assegnazione dei contributi sarà gestita dalla Direzione Generale Turismo del MiBACT, previo espletamento delle verifiche di legge, entro 30 giorni dal 3 dicembre.

Art. 8 : La Direzione Generale del Turismo potrà effettuare delle verifiche a campione sulla veridicità delle auto-certificazioni.

Nel caso le auto-certificazioni risultassero non veritiere, sarà disposta la restituzione del contributo, maggiorata dagli interessi e da eventuali sanzioni di legge.

Note

- L'ammissione al contributo non dipende dall'ordine di presentazione della domanda, ossia non ci sarà un "click-day".

- "Essere in regola con gli adempimenti in materia assicurativa, fiscale e contributiva" :

- L'Assicurazione per la Responsabilità Civile (RC) è obbligatoria per legge per le Professioni che hanno un Ordine.

Non è obbligatoria per le Guide e gli Accompagnatori Turistici.

Tuttavia alcune Regioni richiedono come obbligatoria la RC, ma non la Regione Lazio.

Va applicata la Legge della Regione presso la quale è stata conseguita l'abilitazione.

- Per quanto riguarda i versamenti fiscali e INPS, si può effettuare la rateizzazione. Si è in regola se si paga la prima rata.

- Non è scritto che questo contributo è incompatibile con la pensione.

- A questo link del Mibact, dopo la premessa, sono pubblicate alcune domande frequenti (FAQ), seguite dalla risposta :
https://www.turismo.beniculturali.it/news/richiesta-contributi-fondo-perduto-guide-turistiche-accompagnatori-turistici/

L'Avviso in forma integrale al link del MiBACT :

https://media.beniculturali.it/mibac/files/boards/be78e33bc8ca0c99bff70aa174035096/DECRETI/DD%2063%20Avviso-ristoro-guide-signed.pdf